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ARTURO BRACHETTI

 In molti paesi è considerato un mito vivente nel mondo del teatro e della visual performing art.

Inoltre, è un regista e direttore artistico attento e appassionato, capace di spaziare dal teatro comico al musical, dalla magia al varietà.

Arturo non cambia solo colore dell’abito, ma l’intero personaggio dalle scarpe al cappello, passando in un battito di ciglia da Rossella O’Hara a un mariachi messicano, da una diva del charleston al cosacco sulla riva del Don.

Brachetti è considerato oggi il più grande attore-trasformista del mondo, con una “galleria” di oltre 350 personaggi, di cui 100 interpretati in una sola serata.

LUCA RAVENNA

Autore, attore, sceneggiatore e stand-up comedian.

Formatosi presso il Centro sperimentale di Cinematografia di Roma, nato a Milano, ha fatto del proprio accento uno dei punti cardine della sua comicità.

Coinvolge con estrema naturalezza il suo pubblico demolendo la quarta parete una battuta dopo l’altra: una chiacchierata al pub con un vecchio amico che sa esattamente come farci ridere.

Nel 2021 è uno dei concorrenti del nuovo comedy show italiano Amazon Original, LOL: Chi ride è fuori.

PAOLO CAMILLI

Paolo Camilli, attore, autore e creator, è una delle web star del momento.

Il suo talento e i suoi tempi comici fulminanti incantano quotidianamente il pubblico sui social. Il suo lato comico genuino rapisce e convince.

Ha una formazione di stampo teatrale, è stato vicecampione italiano di ballo.

La sua attenzione al quotidiano, gli permette di essere sempre testimone e protagonista di temi di attualità riletti con uno sguardo comico e surreale.

FRANCESCA REGGINI

È un’attrice comica, cabarettista, imitatrice e attrice.

Le imitazioni più note sono quelle di Sabrina Ferilli, Alba Parietti, Sophia Loren, Antonella Clerici, Carla Bruni e Giorgia Meloni.

Appare principalmente in qualità di imitatrice, ma col tempo, raggiunta la maturità artistica, arriva a firmare i propri monologhi dedicandosi alla satira di attualità. Lavora a 360° in cinema, teatro e tv.

Gatta Morta

S’intitola così l’ultimo spettacolo di Francesca Reggiani, che però ci tiene a precisare di non identificarsi con il titolo.

D’altro canto, l’accezione negativa con cui si usa definire quelle donne che si fingono timide e innocenti per ghermire le proprie prede, non vale per gli uomini. Un uomo che si comporta allo stesso modo, male che vada, è un simpatico seduttore, se non un playboy fatto e finito!

Due pesi e due misure, come sempre, quando si parla dei complicati rapporti tra uomini e donne.

MAURO BERRUTO

Negli ultimi quindici anni viene richiesto come inspirational speaker su temi legati alla formazione e allo sviluppo delle risorse umane, al teambuilding, al riconoscimento e alla realizzazione del talento, al change management. 

 

Ha la grande opportunità di operare in contesti internazionali (due squadre nazionali, per cinque stagioni la Nazionale maschile Italiana e per sei quella Finlandese oltre ai migliori club in Italia e Grecia) e nelle più importanti manifestazioni sportive (Giochi Olimpici, Mondiali, World League, World Cup, Europei, Champions League, Serie A) e il necessario e continuo confronto con i risultati gli offre l’opportunità di sviluppare attitudine al lavoro per obiettivi, di migliorare la sua visione strategica, e allenare l’abitudine di prendere decisioni sotto pressione, al processo di identificazione del talento e alla costruzione delle squadre che allena, tanto dal punto di vista sportivo che manageriale.


Sono oltre 400 le ore di lectures durante le quali ha raccontato ciò che tutte le esperienze gli hanno insegnato.
Nel biennio 2016-2018, inoltre, è Amministratore Delegato della Scuola Holden – Contemporary humanities.

L’8 maggio 2019 pubblica il saggio: Capolavori. Allenare, allenarsi, guardare altrove (Add editore), grande successo editoriale giunto oggi alla quarta ristampa. 

LUCA WARD

Nato a Roma, viene a contatto con il mondo della recitazione, del doppiaggio e dell’arte in generale sin da bambino. Suo nonno era infatti un doppiatore molto stimato, così come suo padre, Alessandro Ward. Nonostante il suo sogno nel cassetto era quello di diventare un famoso pilota, Luca Ward viene presto a contatto con il mondo della recitazione del quale comincia ad appassionarsi sempre di più. Per questo motivo negli anni matura la sua decisione di fare di questa sua passione un vero e proprio lavoro.

La perdita del padre, avvenuta quando l’attore aveva solo 13 anni, rappresenta un grave lutto per la famiglia di Luca Ward il quale, durante il suo percorso scolastico, dimostra a tutti il suo grande talento nella recitazione grazie alla frequentazione di alcuni corsi di teatro.

La carriera di attore di Luca Ward inizia durante il suo percorso nelle scuole superiori. In questi anni, infatti, l’attore debutta come attore teatrale, partecipando a lavori che gli danno la possibilità di farsi conoscere e di dimostrare il suo grande talento. Inutile dire che il successo più grande di Luca Ward è legato al capolavoro Il Gladiatore. Nel 2000, infatti, l’attore presta la sua voce al grande Russell Crowe. Il debutto nel cinema, invece, risale al 1984, anno in cui Luca Ward recita nel film Chewingum, diretto da Biagio Proietti.

Negli anni Luca Ward ha la possibilità di lavorare anche nel piccolo schermo. Tra i tanti lavori a cui ha preso parte non possiamo non citare le soap opera Centovetrine e Un Posto al Sole, Elisa di Rivombrosa e Le Tre Rose di Eva. Ma Luca Ward è anche la voce narrante del documentario Ulisse- Il piacere della scoperta, condotto da Alberto Angela.

LUCA MERCALLI

Ha conseguito a diciott’anni a pieni voti l’attestato di Cultura aeronautica in Meteorologia, rilasciato dal Servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare. Dopo essersi inizialmente iscritto a Scienze agrarie all’Università degli Studi di Torino, con indirizzo “Uso e difesa dei suoli” e agrometeorologia, ha proseguito gli studi all’Università di Grenoble con formazione in climatologia e glaciologia conseguendo un master in Geografia e scienze della montagna.

 

È impegnato nel divulgare uno stile di vita più attento alla riduzione dell’impatto ecologico, servendosi delle esperienze fatte in prima persona, nella sua abitazione in Val di Susa.

 

La storia del clima delle Alpi è il suo principale argomento di ricerca, ma si occupa anche di temi ambientali ed energetici come membro di Aspo Italia, l’associazione per lo studio del picco del petrolio.

 

Dopo aver lavorato per l’Ufficio Agrometeorologico della Regione Piemonte e poi per l’Assessorato opere pubbliche a difesa assetto idrogeologico, ha assunto la presidenza della Società meteorologica italiana. Nel 1993 ha fondato la rivista Nimbus, della quale conserva la direzione. È autore di 5 articoli scientifici su riviste internazionali, 85 su altre riviste specializzate e numerosi articoli di divulgazione comparsi su La Stampa, su la Repubblica con cui collabora dal 1991, e su periodici.

 

Responsabile dell’Osservatorio Meteorologico del Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri e docente in varie università, nel 2004 ha ricevuto il premio “AICA (Associazione Internazionale Comunicazione Ambientale) – Comunicare con i cittadini fa bene all’ambiente” di Alba e nel 2008 il “Premio Internazionale Exposcuola” di Salerno per la divulgazione scientifica.

 

Ha tenuto conferenze in Italia e all’estero, i suoi primi interventi televisivi datano 1990 per Rai 3 Ambiente Italia, dal 2003 è a Che tempo che fa, dal 2005 a Rai 2 TG Montagne e dal 2008 Buongiorno Regione.

 

Dal 2007 fa parte di Climate Broadcaster Network-Europe, gruppo di presentatori meteo televisivi voluto dalla Comunità europea per diffondere corretta informazione sui cambiamenti climatici.

 

Nel febbraio 2016 è ripartita la trasmissione in prima serata, conclusasi poi in aprile, sempre avente come tema la sostenibilità ambientale con un viaggio attraverso i grandi problemi del mondo, ma soprattutto con l’occhio rivolto alle soluzioni.

 

Sempre nel 2016 ha portato in teatro i temi della sostenibilità ambientale con Non ci sono più le mezze stagioni, spettacolo condotto con la Banda Osiris nell’ambito del progetto A seminar la buona pianta, festival nel quale artisti, scrittori, musicisti e scienziati esplorano il rapporto tra uomo e mondo vegetale e. più in generale, luogo di riflessione permanente sul rapporto con l’ambiente.

 

Dal luglio 2021 è coordinatore del comitato scientifico del neonato partito politico Europa Verde.

MAURIZIO CHELI

Astronauta, Pilota collaudatore e Imprenditore.

Maurizio Cheli trasmette all’ascoltatore l’intensità e le emozioni delle sue straordinarie esperienze per stimolare importanti riflessioni utili per la vita personale e professionale.

Ha conseguito un Master of Science in Ingegneria Aerospaziale nel 1994 presso l’Università di Houston, negli Stati Uniti, una laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Torino e un Master in Business Administration (MBA) presso l’ESCP Europe di Parigi nel 2007.

Bellissimi interventi dedicato al futuro e all’importanza della preparazione. Arricchiti da video e immagini uniche.

Lo spazio, l’ultima frontiera, è un ambiente ostico per l’uomo, un confine estremo, la cui esplorazione richiede mezzi tecnici sofisticatissimi e un’organizzazione di squadra molto attenta ad ogni singolo dettaglio.

L’esplorazione spaziale permette, tuttavia, di trarre numerosi insegnamenti trasferibili nei più svariati ambiti organizzativi e gestionali, con particolare riferimento ai nuovi modelli cognitivi e comportamentali correnti in ambito aziendale.

Il “racconto” spaziale si presta, pertanto, funzionalmente, sia ad analizzare tematiche professionali e aziendali contingenti sia, a livello più generale, per fini motivazionali, di dinamizzazione e ottimizzazione di risorse umane, tecniche e organizzative.

DANIELA LUCANGELI

In ambito aziendale propone speech dedicati alla divulgazione di tematiche legate alle neuroscienze, all’apprendimento e alla psicologia.

Le sue principali aree di ricerca sono i processi maturazionali del neurosviluppo con particolare attenzione al rapporto tra apprendimento ed emozioni. Gli ambiti di ricerca sperimentale nello specifico riguardano i trend evolutivi (intelligenza numerica) e le difficoltà di apprendimento.

La Prof.ssa Lucangeli promuove la divulgazione della ricerca e del sapere scientifico allo scopo di attivare la “Terza missione” dell’Università, attraverso il dialogo con la società. Definisce la sua una “Scienza Servizievole”. Una scienza che esce dalle aule universitarie e si mette a disposizione di famiglie, insegnanti, operatori a servizio delle nuove generazioni.

BEATRICE VENEZI

Beatrice Venezi è una direttrice d’orchestra, pianista e compositrice, sempre in prima linea, per far scoprire ai giovani la musica classica.

Grande appassionata di musica a 360°, dalla classica all’elettronica, si batte per la divulgazione dell’opera in maniera accessibile e accattivante.

Grazie alla sua carriera nei maggiori teatri del mondo, la sua musica ha un importante messaggio di apertura e innovazione.

Attraverso il suo ruolo di Assistant Conductor della State Youth Orchestra of Armenia, Beatrice è stata la prima donna sul podio a ricevere l’apprezzamento del pubblico e la stima per il suo impegno contro ogni discriminazione nei confronti delle donne.