Categoria: produzione

Francesco Piccolo
Cosa sono le nuvole
Gli utimi anni di Toto'

 

di e con Francesco Piccolo
produzione Savà Produzioni Creative 

Il celebre attore e comico napoletano Totò, icona assoluta dello spettacolo e del cinema italiano, rivive sul palcoscenico grazie al talento narrativo di Francesco Piccolo in Cosa sono le nuvole. Gli ultimi anni di Totò. Un emozionante monologo teatrale, prodotto da Savà Produzioni Creative, che trae ispirazione dall’omonimo libro edito da Einaudi.

Il racconto di Cosa sono le nuvole.Gli ultimi anni di Totò si concentra sulla parte finale della vita del Principe della risata, un uomo profondamente amato dal pubblico, ma che visse sempre con il costante rammarico di aver sprecato parte della sua carriera in pellicole minori. Di conseguenza, fu ingiustamente snobbato da una critica cinematografica che solo tardivamente ne ha riconosciuto l’immortalità.

Attraverso una narrazione intima, ironica e a tratti malinconica, Francesco Piccolo scava dietro quella maschera facciale unica e perfetta, capace di far ridere e commuovere contemporaneamente, per svelare l’uomo che si nascondeva dietro il personaggio pubblico.

Tra slanci d’amore, fallimenti e un estro creativo senza precedenti, Cosa sono le nuvole. Gli ultimi anni di Totò diventa lo specchio fedele di un personaggio amatissimo che ha saputo regalare al pubblico un ritratto potente e inedito di un mito senza tempo.

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L'OPERA DEL DELINQUENTE

 

Con Caterina Gabanella
con i musicanti Emanuele Dell’Aquila, Alex Orciari,
Cesare Mecca
scritto da Paolo Rossi e Bebo Storti
produzione Savà Produzioni Creative e Agidi

Con la provocatoria premessa che “rubare in arte è da geni mentre copiare è da coglioni”, Paolo Rossi e Bebo Storti portano in scena L’opera del delinquente, un travolgente spettacolo teatrale che prende forma dentro e fuori da un cabaret notturno, sospeso tra realtà e mito.

Prodotta da Savà Produzioni Creative, la rappresentazione si apre all’esterno del locale, dove gli imbonitori accolgono il pubblico rompendo la quarta parete per narrare una leggenda della Milano dell’epoca: l’idea che, una volta spenti i riflettori, i teatri vengano abitati dai fantasmi di chi li ha vissuti.

 Queste presenze sono figure marginali, irregolari e spesso legate al mondo dell’illegalità, che in passato hanno saputo donare energia, storie e suggestioni uniche al mondo del cabaret.

La musica dal vivo e le canzoni strutturano l’intera azione scenica, alternando numeri corali e brani storici a materiale completamente inedito.

Ad accompagnare Paolo Rossi e Bebo Storti sul palco ci sono gli “Ancién Prodige” Emanuele Dell’Aquila, Alex Orciari e Cesare Mecca, insieme alla giovane e talentuosa artista Caterina Gabanella.

Lontano dall’essere una semplice operazione nostalgica, L’opera del delinquente si propone come un vero e proprio punto zero, capace di usare la rievocazione di un’epoca d’oro per rigenerare la risata pura e tornare a una comicità viscerale, che nasce direttamente dalla vita, dal rischio e dalla totale libertà del teatro dal vivo.

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NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI

 

Scritto da: Fausto Brizzi con Manuela Mazzocchi
Produzione Savà Produzioni Creative,Teatro Stabile d’Abruzzo,  Accademia Perduta Romagna Teatri

Arriva finalmente a teatro Notte prima degli esami, l’adattamento dell’iconico film che ha segnato un’intera generazione, unendo giovani e genitori in un nostalgico viaggio nella Roma del 1989.

Prodotto da Savà Produzioni Creative in collaborazione con il Teatro Stabile d’Abruzzo e Accademia Perduta Romagna Teatri, lo spettacolo vede la firma e la regia originale di Fausto Brizzi, autore anche della sceneggiatura cinematografica insieme a Massimiliano Bruno e Marco Martani.

La trama segue le avventure di Luca Molinari e del suo storico gruppo di amici — Alice, Massi, Riccardo e Simona — durante le settimane cruciali che precedono la maturità. Tra le immortali note di Antonello Venditti, il pubblico viene trasportato in un vortice di primi amori, conflitti generazionali e amicizie indissolubili.

Il cuore della narrazione si accende quando Luca si innamora perdutamente di Claudia, ignorando che la ragazza sia la figlia del temuto professor Martinelli, soprannominato “la Carogna”.

Questo incontro darà il via a un percorso di reciproca scoperta tra lo studente e il docente, portando alla luce lati umani inaspettati proprio mentre si avvicina la tanto temuta notte prima degli esami.

Tra battute spumeggianti e canzoni dell’epoca, la versione teatrale di Notte prima degli esami celebra il valore della disciplina e la magia dell’adolescenza, confermandosi un appuntamento imperdibile per chiunque abbia sognato almeno una volta sulle note della colonna sonora italiana più amata di sempre.

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LA RICERCA DELLA FELICITÀ

 

Di e con Stefano Massini
Musiche dal vivo di Luca “Roccia” Baldini
Produzione Savà Produzioni Creative e Officine della Cultura

Che cos’è davvero la felicità e cosa cerchiamo quando inseguiamo questo obiettivo universale così difficile da definire?

In “La ricerca della felicità”Stefano Massini accompagna il pubblico in un viaggio emozionante e rocambolesco, ricco di ironia, storie e testimonianze inedite.

Attraverso un vortice irresistibile di domande e cambi di prospettiva, lo scrittore e drammaturgo ci conduce verso una riflessione profonda sulla società contemporanea, dove siamo tutti diventati ostaggi del dovere categorico di apparire sempre felici.

In questo grande teatro della finzione, l’obbligo del sorriso diventa una maschera necessaria per non essere etichettati come perdenti, costringendoci spesso a simulare un benessere che non ci appartiene.

Stefano Massini scardina questi meccanismi sociali con la sua narrazione lucida e coinvolgente, arrivando alla paradossale ma liberatoria constatazione che la vera chiave della serenità potrebbe risiedere proprio nella capacità di accettare e vivere pienamente i propri momenti di infelicità.

“La ricerca della felicità” si dimostra uno spettacolo necessario più che mai per invitare a riflettere sul senso più autentico dell’esistenza, lontano dagli stereotipi del successo a ogni costo.

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DIARIO SENTIMENTALE DI UNA DONNA LIBERA

Ornella Vanoni
Le parole, la musica

Di e con Pacifico
Regia Gabriele Russo
Voce Elisa Parmigiani | Pianoforte Carlo Gaudiello
Coordinamento artistico Gianmarco D’Alessandro
Produzione Savà Produzioni Creative

Il cantautore e musicista Pacifico, pseudonimo di Luigi De Crescenzo, porta in scena un emozionante spettacolo omaggio dedicato a Ornella Vanoni, un progetto teatrale e musicale  che trae ispirazione dal libro biografico “Vincente o perdente”, edito da La Nave di Teseo.

Durante l’evento, Pacifico ripercorre con estrema sensibilità il profondo rapporto umano e artistico vissuto con la cantante negli ultimi anni di intensa collaborazione, alternando il racconto personale a letture scelte tratte dalla biografia ufficiale.

La narrazione si fonde armoniosamente con la parte musicale, affidata al talento di Carlo Gaudiello al pianoforte e alla voce di Elisa Parmegiani, che reinterpretano in modo originale alcuni dei brani più celebri e significativi dell’immensa carriera della Vanoni.

Questo dialogo tra memoria, parola e musica si sviluppa in un’atmosfera coerente e rispettosa, arricchita da grafiche studiate per richiamare l’immaginario visivo della copertina del libro.

Lo spettacolo di Pacifico rappresenta un viaggio unico nell’universo di una delle icone della musica italiana, offrendo al pubblico un punto di vista intimo e privilegiato su una storia d’arte e amicizia indimenticabile.

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ProPositiva 2.0

Di e con Elena Di Cioccio
Produzione Savà Produzioni Creative

 ProPositiva 2.0, una produzione firmata Savà Produzioni Creative, vede protagonista Elena Di Cioccio in un monologo brillante e profondamente autentico.

 Il titolo stesso dello show richiama una disposizione mentale orientata a costruire, un approccio che fonde creatività, problem solving e resilienza per trasmettere il messaggio che esiste sempre una possibilità, anche di fronte alle sfide più dure.

Elena Di Cioccio affronta con ironia tagliente e goliardia le proprie vicende personali e di salute, trasformando l’ostacolo in un’opportunità narrativa universale. Attraverso un susseguirsi di situazioni buffe e inaspettate, lo spettacolo esplora temi come il sesso, le relazioni, le paure e i pregiudizi, offrendo uno sguardo surreale sul senso di inadeguatezza che accomuna tutti noi.

 ProPositiva 2.0 non è solo un momento di intrattenimento, ma un vero e proprio invito a ridere dell’assurdo quotidiano, ricordandoci che la comicità è l’unico antidoto capace di portarci in luoghi inesplorati.

Preparatevi a uno show dove tutto è possibile e dove la risata diventa il motore della rinascita, perché se impari a essere ProPositiva 2.0, la vita può essere incredibilmente divertente!

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La cura

Autrice e voce narrante Concita De Gregorio
Canzoni, voce e chitarra Erica Mou
Produzione Savà Produzioni Creative

“La cura” con Concita De Gregorio e Erica Mou è uno spettacolo teatrale intenso e luminoso che racconta la malattia da una prospettiva inaspettata, fatta di incontri, umanità e vita.

Non è un diario della malattia, ma un viaggio emotivo dentro le storie degli altri: pazienti, medici, infermieri, familiari. Un racconto corale in cui la fragilità convive con la forza, e dove anche nei momenti più difficili emerge una vitalità sorprendente.

Sul palco prendono forma personaggi indimenticabili: Angelina, capace di guidare e proteggere; il Professore, simbolo di dedizione e competenza; un infermiere che canta per allontanare la paura. Storie vere, quotidiane, che trasformano il dolore in relazione e scoperta.

In questo spettacolo teatrale, le parole di Concita De Gregorio si intrecciano con la musica dal vivo di Erica Mou, creando una narrazione unica. Le canzoni – tra brani originali e reinterpretazioni – accompagnano il racconto come una colonna sonora emotiva, arricchendolo di nuovi significati.

“La cura” è uno spettacolo che parla di ascolto, relazioni e umanità, dove la malattia diventa occasione per riscoprire ciò che conta davvero: avere cura degli altri. Per rimanere aggiornati, potete consultare anche i nostri altri spettacoli in scena.


 

Oltre le colonne d'Ercole

Voce Valeria Solarino
Piano Gloria Campaner
Produzione Savà Produzioni Creative

Una serata che unisce poesia e musica per esplorare il tema del viaggio come esperienza di scoperta e trasformazione. Le parole dialogano con le atmosfere evocative di Claude Debussy, i notturni di John Field e i preludi di Frédéric Chopin.

Attraverso autori come Charles Baudelaire, Walt Whitman e Robert Louis Stevenson, il viaggio diventa ricerca, conoscenza e desiderio di altrove.

Dal mito dell’Odissea fino all’Ulisse di Dante Alighieri, il percorso racconta due modi di partire: per tornare a sé stessi o per superare ogni limite, “per seguir virtute e canoscenza”. Per rimanere aggiornati, potete consultare anche i nostri altri spettacoli in scena.


 

Lettura poetica dal vivo su palco con microfono e leggio, performance di poesia e musica in teatro, atmosfera intima in bianco e nero.

Una scelta

Di e con Alberto Ravagnani
Produzione Savà Produzioni Creative

Quante volte ci siamo chiesti se stiamo scegliendo davvero o se stiamo semplicemente seguendo le aspettative degli altri? Una scelta, lo spettacolo teatrale di Alberto Ravagnani, nasce proprio da questa domanda universale.

In questo monologo contemporaneo, Ravagnani porta in scena un racconto intenso e personale che esplora temi come la libertà, il cambiamento e la responsabilità individuale. Attraverso un linguaggio diretto e accessibile, lo spettacolo affronta dubbi profondi: esiste davvero una scelta giusta o è tale solo quando decidiamo di viverla fino in fondo?

In un’epoca in cui le possibilità sembrano infinite ma il disorientamento è sempre più diffuso, Una scelta dà voce alle paure che accompagnano ogni decisione importante: la paura di cambiare, di deludere, di perdere certezze e approvazione.

Tra riflessione esistenziale, esperienza personale e dimensione spirituale, lo spettacolo invita il pubblico a interrogarsi su ciò che conta davvero: quanto siamo disposti a rischiare per essere autentici? Quanto influisce il giudizio degli altri sulle nostre scelte?

Una scelta è uno spettacolo teatrale coinvolgente che trasforma una domanda individuale in un’esperienza collettiva di ascolto, immedesimazione e riconoscimento. Un monologo attuale, capace di parlare al presente e di lasciare un segno duraturo nello spettatore. Per rimanere aggiornati, potete consultare anche i nostri altri spettacoli in scena.


 

Ritratto di Alberto Ravagnani, protagonista dello spettacolo teatrale Una scelta, con camicia nera e occhiali, in posa frontale su sfondo neutro.

Cruda e Nuda lato B

Con Alice Mangione
Scritto da Alice Mangione e Manuela Mazzocchi
Produzione Savà Produzioni Creative

Comica, attrice e autrice, Alice Mangione conferma la sua versatilità tornando sui palchi italiani nella stagione 2025/2026. Infatti, con “Cruda e Nuda – Lato B“, presenta il secondo capitolo del suo monologo teatrale senza filtri. In questo nuovo appuntamento, l’artista decide di approfondire il racconto della sua vita con l’ironia che la contraddistingue.

Alice si spoglia di tutte le aspettative e dei preconcetti di una società sempre più distopica. In questo modo, accoglie amorevolmente l’idea di non essere perfetta e racconta la verità affidandosi a un metodo scientifico preciso: i tarocchi. Tra stand-up comedy e momenti di riflessione, lo spettacolo diventa un viaggio verso una consapevolezza nuova e divertente.

In conclusione, si tratta di uno spettacolo di stand-up comedy contemporaneo e non comune. Nonostante il titolo, l’artista sarà (quasi) sempre vestita! Vi invitiamo a scoprire la forza di questo racconto dal vivo. Per rimanere aggiornati, potete consultare anche i nostri altri spettacoli in scena.


 

Alice Mangione - Cruda e Nuda Lato B - Savà Produzioni