Categoria: produzione

Cruda e Nuda lato B

Con Alice Mangione
Scritto da Alice Mangione e Manuela Mazzocchi
Produzione Savà Produzioni Creative

Comica, attrice e autrice, Alice Mangione conferma la sua versatilità tornando sui palchi italiani nella stagione 2025/2026. Infatti, con “Cruda e Nuda – Lato B“, presenta il secondo capitolo del suo monologo teatrale senza filtri. In questo nuovo appuntamento, l’artista decide di approfondire il racconto della sua vita con l’ironia che la contraddistingue.

Alice si spoglia di tutte le aspettative e dei preconcetti di una società sempre più distopica. In questo modo, accoglie amorevolmente l’idea di non essere perfetta e racconta la verità affidandosi a un metodo scientifico preciso: i tarocchi. Tra stand-up comedy e momenti di riflessione, lo spettacolo diventa un viaggio verso una consapevolezza nuova e divertente.

In conclusione, si tratta di uno spettacolo di stand-up comedy contemporaneo e non comune. Nonostante il titolo, l’artista sarà (quasi) sempre vestita! Vi invitiamo a scoprire la forza di questo racconto dal vivo. Per rimanere aggiornati, potete consultare anche i nostri altri spettacoli in scena.


 

Alice Mangione - Cruda e Nuda Lato B - Savà Produzioni

Un amore che cura

Di e con Agnese Scappini
Una produzione Sava’ Produzioni Creative

Psicologa e divulgatrice stimata, Agnese Scappini porta sul palco una riflessione profonda con lo spettacolo “Un amore che cura”. Infatti, attraverso il linguaggio del teatro, l’autrice esplora le dinamiche dei sentimenti e la capacità dei legami di trasformare la nostra esistenza. L’obiettivo è quello di offrire al pubblico non solo contenuti autorevoli, ma una vera esperienza di consapevolezza.

Il racconto si snoda tra analisi psicologica e narrazione, toccando le corde più intime del vissuto umano. In questo modo, lo spettatore viene accompagnato in un percorso di scoperta dove la cura e l’amore diventano strumenti di guarigione e crescita personale. La scena diventa quindi uno spazio sicuro per confrontarsi con le proprie emozioni senza filtri.

In conclusione, “Un amore che cura” rappresenta una proposta culturale originale e necessaria nel panorama contemporaneo. Vi invitiamo a vivere questa serata speciale per riscoprire il valore delle relazioni umane. Per conoscere le date del tour, potete consultare la nostra sezione dedicata agli spettacoli in scena.

Agnese Scappini - Un amore che cura - Savà Produzioni

Genitori oggi

Un mestiere impossibile

Di e con Massimo Recalcati
Produzione Sava’ Produzioni Creative

Massimo Recalcati torna a teatro con la nuova lectio “Genitori oggi– Un mestiere impossibile”. Infatti, come sottolinea lo psicoanalista, il mestiere di genitore è un compito in cui non si può non sbagliare. Ma come è possibile allora favorire realmente la vita dei nostri figli nel contesto attuale?

Attraverso la sua voce incisiva, Recalcati indaga le sfide dell’essere madre, padre e figli nel presente, toccando temi come il limite, il desiderio e l’eredità simbolica. In questo modo, lo spettacolo diventa un viaggio lucido e coinvolgente dentro le fragilità e le risorse della famiglia contemporanea. La scena si trasforma in uno spazio di riflessione profonda sulla trasmissione tra le generazioni.

In conclusione, questa produzione rappresenta un’occasione unica per ascoltare uno dei pensatori più influenti del nostro tempo. Vi invitiamo a scoprire la forza della parola che cura e interroga. Per conoscere tutti gli spettacoli di Savà, potete consultare la nostra sezione dedicata agli spettacoli in scena.

Massimo Recalcati - Genitori Oggi - Savà Produzioni Creative

Miracoli

Di e con Massimo Recalcati
Produzione Sava’ Produzioni Creative

I miracoli di Gesu’ sono narrati nei vangeli. Alcuni appartengono al nostro immaginario collettivo: la trasformazione dell’acqua putrida in vino sublime a Cana, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, le
guarigioni, le resurrezioni. In gioco non è tanto il potere soprannaturale di Gesu’ quanto l’idea che la forza del desiderio possa rivelarsi in sé stessa miracolosa. Gesu’ insegna, infatti, che la vera legge non è quella che sottomette il desiderio ma quella che lo realizza pienamente.

Il mostro di Firenze

La verità nascosta

Di e con Pino Rinaldi | e con Francesco Cappelletti
Regia Davide Sacco
Produzione Savà Produzioni Creative, LVF – Teatro Manini di Narni

Tratto dall’omonimo libro “Il mostro di Firenze. La verità nascosta” – edito da Mursia

Un viaggio teatrale nella mente del male. Dopo anni di silenzi, depistaggi e verità mai dette fino in fondo, il giornalista d’inchiesta Pino Rinaldi porta sul palco la storia più oscura e controversa della cronaca italiana: quella del Mostro di Firenze. Presentando filmati originali e nuove evidenze, il racconto si muoverà tra indagini, atti, bugie, piste abbandonate e verità rimosse, fino a riaprire le ferite di una vicenda che ancora oggi scuote l’immaginario collettivo. Con la forza del teatro e la precisione dell’inchiesta, Rinaldi guida il pubblico in un’esperienza immersiva dove la parola, il documento e l’emozione si fondono in un’unica tensione narrativa. Sul filo della “pista sarda” –  quella che l’ex maggiore dei Carabinieri Nunziato Torrisi perseguì con coraggio e che fu  inspiegabilmente archiviata –  lo spettacolo ricompone i frammenti di un mosaico di sangue, potere e mistero. Un tribunale della memoria, dove le voci dei protagonisti, le carte processuali e i fantasmi del passato si rincorrono in un ritmo serrato e incalzante.

Intelligenza naturale

Di e con Andrea Pezzi
Musiche, voce e chitarra GIUA
Regia Clemente Pernarella
Produzione APF
Produzione esecutiva e Distribuzione Savà Produzioni Creative

Un viaggio coinvolgente nella complessa e affascinante interazione tra tecnologia e umanità per esplorare insieme al pubblico una delle sfide più decisive del nostro tempo: da un lato, la macchina e l’intelligenza artificiale sono strumenti pensati per ottimizzare le scelte e rendere ogni aspetto della vita più efficiente e razionale; dall’altro, l’essere umano è chiamato a ridefinire sé stesso, riscoprendo la propria identità naturale.

Andrea Pezzi porta sul palco una riflessione – tanto urgente quanto necessaria –  che riguarda tutte e tutti, nessuno escluso. Il mondo in cui viviamo oggi, infatti, sta attraversando una trasformazione epocale che influenzerà sempre di più ogni aspetto della vita quotidiana: il lavoro, l’istruzione, le relazioni umane e persino il futuro delle democrazie liberali. Lo spettacolo si avvale della regia di Clemente Pernarella, della colonna sonora dal vivo composta ed eseguita da Giua, chitarra e voce.

estratto dello spettacolo di Andrea Pezzi

Il mio Novecento

Scritto da Corrado Augias
Regia Enrico Zaccheo
Produzione e distribuzione Savà Produzioni Creative

Con “Il mio Novecento” Corrado Augias porta sul palcoscenico una riflessione che intreccia vicende personali e collettive, dando vita a un affresco vivido e appassionato del secolo che ha trasformato il mondo. Con la sua inconfondibile capacità di unire rigore giornalistico e profondità umana, Augias accompagna lo spettatore attraverso eventi cruciali, tragedie e conquiste che hanno segnato il Novecento, restituendone la complessità e le contraddizioni. Sul palco, a fare da contrappunto alla narrazione di Corrado Augias, il soprano Luciana Di Bella e il pianista Massimiliano Pace interpreteranno importanti brani  protagonisti della storia di questo secolo .

La forza dello spettacolo risiede nello sguardo duplice dell’autore: da un lato quello del testimone diretto, che ha vissuto le trasformazioni del secolo, dall’altro quello del narratore e uomo di cultura, capace di collocare le esperienze personali dentro un contesto storico più ampio. Ne nasce un percorso che è insieme memoria, riflessione e invito al pensiero critico, in cui la storia di un uomo incontra la Storia con la S maiuscola.

Il mio Novecento è teatro civile e narrazione appassionata, un racconto che attraversa guerre e ricostruzioni, utopie e disillusioni, progressi e drammi collettivi. Ogni tappa diventa occasione per comprendere meglio non solo il secolo passato ma anche il presente che da esso discende. Grazie alla voce autorevole di Corrado Augias, lo spettacolo offre al pubblico un’esperienza intensa e coinvolgente, che restituisce il senso profondo di un’epoca e invita a riflettere sulle radici del mondo contemporaneo.

OUT OF OFFICE

Scritto da Giorgia Fumo | supervisione ai testi Manuela Mazzocchi
Regia Enrico Zaccheo
Produzione Sava’ Produzioni Creative

In “OUT OF OFFICE”, Giorgia Fumo ci guida in un viaggio attraverso le sfide e le assurdità della vita da ufficio, analizzando come il mondo del lavoro sia radicalmente mutato negli ultimi quindici anni. Con il suo stile tagliente e ironico, Giorgia usa i suoi tredici anni in ufficio per raccontare un mondo del lavoro fatto di presentazioni PowerPoint e burnout, fogli Excel e figure che si vantano di “lavorare con le persone”, storie strappalacrime su LinkedIn e risse per l’aria condizionata. “OUT OF OFFICE” è più di una semplice performance comica: è un ritratto vivace e autentico di un microcosmo in cui, volenti o nolenti, trascorriamo gran parte delle nostre giornate mescolando aspettative, frustrazioni e limiti. Con il suo umorismo acuto, Giorgia ci ricorda che, anche tra una call e l’altra in cui dare il peggio di sé, c’è sempre spazio per una risata e una riflessione.

Come è profondo il mare

scritto da Edoardo Prati, Manuela Mazzocchi, Enrico Zaccheo
regia Enrico Zaccheo
produzione Savà Produzioni Creative

Raccontando i versi più evocativi della letteratura, Edoardo Prati riscopre il potere antico e affascinante del “narrare storie”, storie di mare, di sogni, dove il viaggio diventa occasione di scoperta di sé. Partendo dai meravigliosi versi di Omero fino alla poesia contemporanea, “COME È PROFONDO IL MARE“ ci accompagnerà oltre i nostri confini, in quella dimensione in cui, per conoscersi, sia legittimo anche naufragare. Edoardo Prati è un giovane appassionato di studi classici che ha trovato sui social un modo innovativo e dinamico per condividere la sua passione. Dall’antica Grecia a Roma, fino ai grandi pensatori moderni, Edoardo offre ai suoi follower inediti spunti di riflessione collegando epoche diverse e svelando l’inaspettata attualità del pensiero antico. Il suo talento è quello di rendere accessibili a tutti, attraverso i social, temi e pensieri complessi, aprendo al suo pubblico le porte non solo dei classici della letteratura ma anche di filosofia, storia, arte e musica.

PERFETTE SCONOSCIUTE

Artiste che la storia ha preferito tacere

di e con Jacopo Veneziani
produzione Savà Produzioni Creative

Quanti di noi saprebbero citare, senza esitazione, dieci artiste donne? Eppure, la storia dell’arte è costellata di talenti femminili che hanno lasciato un segno indelebile, sfidando pregiudizi e stereotipi di genere. Da Properzia de’ Rossi, scultrice rinascimentale capace di imporsi in un mondo dominato dagli uomini, alle impressioniste dimenticate come Marie Bracquemond; da Angelica Kauffman, celebrata nelle corti del Settecento, alle avanguardiste visionarie come Hilma af Klint; da Dora Maar e Lee Krasner, troppo spesso confinate al ruolo di “muse” dei loro compagni Picasso e Pollock, fino a Marina Abramović, pioniera della performance art che ha ridefinito il concetto stesso di corpo e resistenza.

Per secoli, la storia dell’arte è stata narrata da una prospettiva maschile, sminuendo o escludendo il contributo delle artiste, nonostante il loro impatto rivoluzionario. Il nostro incontro vuole capovolgere questo racconto, riportando al centro le loro storie, le sfide affrontate e il loro inestimabile contributo alla cultura visiva. Dalle botteghe rinascimentali ai salotti dell’Illuminismo, dagli atelier sgangherati delle avanguardie alle sperimentazioni contemporanee, ripercorreremo un cammino spesso invisibile eppure fondamentale.

Perché l’arte al femminile non è una nota a margine della storia, ma una delle sue colonne portanti.