Categoria: distribuzione

Il talento di essere tutti e nessuno

Con Luca Ward
Testo e regia di Luca Vecchi
Produzione Skyline Production
Coproduzione La Contrada
Distribuzione Sava’ Produzioni Creative

È stato Pierce Brosnan, Russell Crowe, Hugh Grant e Samuel L. Jackson. Nel corso dei decenni Luca Ward è entrato nell’immaginario collettivo degli italiani grazie al doppiaggio.

Pulp Fiction, Matrix e Il Gladiatore sono solo la minima parte dei film cult a cui ha prestato la sua voce.

In punta di piedi Luca Ward ci è entrato gradualmente sotto pelle, ed ora risiede indiscutibilmente nel DNA di ognuno di noi. Ma nell’arco della sua vita Luca Ward è molte altre cose oltre una voce: marinaio, attrezzista, bibitaro, teppista, militare, motociclista, padre e… persino John Wick… ultimamente.

Luca Ward è stato tutti, nessuno e centomila…

Nel suo spettacolo ci racconterà del rapporto viscerale che ha col mare, del lavoro che ha fatto su di sé come artista e, non per ultimo, del suo trascorso intimo e personale come uomo, marito e padre. Luca Ward scherza sul talento che l’ha reso famoso (la voce) e ci racconta del rapporto conflittuale che ha con esso…

La persona, l’individuo, l’artista. Figure spesso inconciliabili ma che, quando hanno la fortuna di sovrapporsi, lo fanno dandoci l’opportunità di scorgere una meravigliosa visione d’insieme. Lo scorcio di un disegno più grande di quanto appaia ad uno sguardo superficiale e poco attento.

Il giaguaro mi guarda storto

Scritto da Teresa Mannino e Giovanna Donini
In collaborazione con Maria Nadotti
Regia di Teresa Mannino
Scena di Maria Spazzi
Disegno luci Roberta Faiolo
Costumi Istituto Melodia
Produzione Stregonia
Produzione esecutiva e distribuzione Sava’ Produzioni Creative

Ritorno sui palchi dei teatri piena di desideri, racconti e interrogativi. Il primo desiderio è quello di ritrovarvi, scambiare sguardi con ogni spettatrice e con ogni spettatore seduto in platea dalla prima all’ultima fila, nessuno escluso, per scoprire chi siamo diventati dopo questa assenza epocale.

Dai racconti d’infanzia alla difficile relazione che abbiamo con l’attesa, dalla perplessità nei confronti degli animali umani alla stima per le formiche, il filo conduttore sarà il desiderio, stupore vitale che accende sogni, infuoca cuori e libera movimento.

Durante il nostro incontro potrete danzare con me, guardare in silenzio, fare domande o dare risposte. Potrete anche chiudere gli occhi, ascoltare le mie parole come fossero una ninna nanna e addormentarvi, l’importante è non smettere di sognare e tenere gli occhi ben aperti una volta fuori dal teatro.

Teresa Mannino

Alfabeto delle emozioni

Di e con Stefano Massini
Produzione Sava’ Produzioni Creative

Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni. Ma come farlo, in un momento che sembra confondere tutto con tutto, perdendo i confini fra gli stati d’animo? In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…), Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro.

 

 

SOLO

Di e con Arturo Brachetti
Produzione Arte Brachetti produzione Spettacoli
Distribuzione Sava’ Produzioni Creative

Brachetti è oggi il più grande attore-trasformista del mondo, con una “galleria” di oltre 350 personaggi, di cui 100 interpretati in una sola serata; è un personaggio internazionale spesso in viaggio intorno al mondo, ma forte è il suo legame con l’Italia, di cui porta sul palco quei segni distintivi che la rendono famosa in tutto il mondo: qualità, amore per “il bello”, gusto e, soprattutto, fantasia.

Slava Snowshow

Creazione e messa in scena Slava Polunin
Regia Viktor Kramer, Slava Polunin
Scenografia Viktor Plotnikov, Slava Polunin
Design costumi e effetti speciali Slava Polunin
Suono Roman Dubinnikov, Slava Polunin
Distribuzione Sava’ Produzioni Creative

Slava Polunin è considerato “il miglior clown del mondo” e il suo Slava’s Snowshow è un vero trionfo di fantasia e creatività. Uno spettacolo che sembra nascere dai sogni e dalle fiabe e che si pone come obiettivo quello di riportare il pubblico alla spontaneità e meraviglia dell’infanzia. Il teatro di Slava è un teatro in continuo mutamento che si nutre dell’improvvisazione spontanea nel rispetto scrupoloso della tradizione, uno spettacolo che dovrebbe essere descritto come un “work in progress” in continua evoluzione di idee, innovazioni ed invenzioni. L’ispirazione creativa di Slava ha uno scopo ben preciso: portare il clown teatrale nel XXI secolo continuando a incantare le famiglie di tutto il mondo.